Senza confini
Considerazioni psicoanalitiche sulle crisi di panico
di Roberto Pozzetti
"Un libro di grande valore."
Silvia Vegetti Finzi
Il volume indaga, attraverso la lente teorica della psicoanalisi, uno dei sintomi contemporanei più diffusi: gli attacchi di panico.
Roberto Pozzetti, con rara chiarezza e rigore, presenta il soggetto panicato nelle sue diverse angolazioni: il corpo che sfugge al controllo, la caduta della funziona orientativa dell'ideale, la presenza incombente della pulsione, la fame "d'aria", la ricerca disperata di un soccorso.
La sua tesi principale è che il panico segnali una sorta di "esperienza vertiginosa" che espone il soggetto, nello stesso tempo, ad una costrizione ingovernabile, al sentirsi soffocati dal peso del proprio corpo e ad uno smarrimento del senso protettivo del confine.
Sullo sfondo della crisi di panico si intravedono così le sagome inquietanti della paura e della follia.

